Buchi nel tetto della Scuola dell’Infanzia: il Comune neanche risponde ai genitori

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Che all’Amministrazione e all’Assessore Galmozzi, al di là delle roboanti dichiarazioni, non interessi granché la situazione degli edifici scolastici del Comune di Crema è sempre più chiaro. Infatti tolti di mezzo i proclami restano i fatti. Che però non ci sono.

L’Ass. Galmozzi aveva infatti pubblicamente dichiarato che gli edifici scolastici di Crema sono tutti sicuri e la Sindaca Bonaldi, di fronte alle nostre segnalazioni e denunce, aveva pensato bene di definirci “pifferai”.  Continua a leggere

I vertici di ATS sono da sostituire: ecco la mia lettera

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Ho scritto ai Direttori dei giornali locali in merito ad un fatto che mi è accaduto e che è indicativo della disorganizzazione in cui versa ATS Valpadana.

 

Gent.mo Direttore,

mi permetto di condividere con Lei e con i suoi lettori e lettrici un’esperienza che, se non fosse tragica, sarebbe comica e che riguarda, ancora una volta, la gestione a dir poco maccheronica delle quarantene da parte di ATS. Continua a leggere

La gestione della piscina e l’attenzione all’operato di SM fa acqua da tutte le parti

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Non è stato facile ottenere la convocazione della Commissione per poter discutere pubblicamente della piscina di Crema: probabilmente la maggioranza avrebbe voluto, come ultimamente si sta verificando sempre più spesso, discuterne in sedi riservate.

Durante la Commissione che si è svolta qualche giorno fa è emersa l’incapacità di gestione della situazione della piscina da parte dell’Amministrazione.
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Tampone all’ospedale: un mercato del bestiame, una situazione pericolosa!

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Oggi ho portato il mio primo figlio a fare il tampone all’Ospedale di Crema. Un vero mercato delle bestie. Un insulto agli utenti, agli operatori e alla Sanità Pubblica. Un vero pericolo.

Ecco la lettera che ho inviato alla Direzione dell’Ospedale di Crema (dott. Sfogliarini), alla Direzione del’ATS Valpadana (dott. Mannino) e, per conoscenza, alla Sindaca di Crema Stefania Bonaldi.

Non escludo di dare un corso legale alla cosa, qualora le risposte siano tardive o insoddisfacenti.

 

Alla c.a.
del Direttore dell’Ospedale di Crema dott.Roberto Sfogliarini
del Direttore ATS Valpadana dott. Salvatore Mannino

e p.c.
alla Sindaca del Comune di Crema dott.ssa Stefania Bonaldi

Crema, 31 ottobre 2020

Gent.mi,

la presente per segnalarVi la tremenda esperienza a cui sono stato costretto, insieme a mio figlio e a decine di altre persone, questa mattina presso le strutture da Voi gestite.

Mio figlio ha terminato il periodo di dieci giorni di quarantena dovuti ad un docente risultato positivo. Quindi, stamane, ci siamo recati ad effettuare il tampone affinché possa essere riammesso a scuola e alla vita di comunità. E’ subito da segnalare che l’unica comunicazione è stata quella della scuola e ATS, che avrebbe dovuto contattarci, è stata completamente silente e, probabilmente, incosciente del caso.

Lo scenario che ci si è palesato questa mattina era il seguente: un tendone con una capienza massima di trenta persone (così come dichiarato all’ingresso dello stesso) stipato da almeno una settantina di utenti in attesa, una cinquantina di persone in attesa all’esterno praticamente in mezzo alla strada, nessun tipo di indicazione su quale fosse l’iter da seguire (solo un passaparola per capire che appena all’ingresso era presente un distributore di numeri per la coda, tipo supermercato), pochi operatori oberati di lavoro e di compiti, una confusione totale e, conseguentemente, una grave insicurezza

Non pochi i casi di utenti che si presentavano per effettuare un secondo tampone dopo il primo positivo che venivano accalcati insieme a tutti gli altri. Continua a leggere

Levano ciclabili e le sostituiscono con parcheggi per auto: ecco la strategia della Giunta per migliorare l’ambiente.

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“Avanti le auto, indietro le biciclette!” è questo il pensiero che deve aver attraversato la mente dell’Amministrazione.
Dopo aver bocciato la nostra proposta di elaborazione di un piano comunale per la qualità dell’aria perché reputano di aver già fatto bene ed abbastanza (così hanno detto in Consiglio Comunale), la Continua a leggere

Concordato preventivo di Sport Management e situazione piscina: se ne parli in pubblicamente in Commissione

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In seguito alla vicenda del centro comunale natatorio Bellini, gestito in convenzione da Sport Management SPA che, come ultimo atto di un percorso che in più di un’occasione ha fatto sobbalzare la città, ha chiesto il concordato preventivo e vista la totale mancanza di comunicazione al consiglio comunale da parte della Sindaca Bonaldi e dell’Amministrazione con alcuni consiglieri di minoranza, ho deciso di richiedere (in virtù dell’art. 8, comma 6 del Regolamento del Consiglio Comunale di Crema) la convocazione di una commissione che discuta pubblicamente della vicenda poiché non  è tollerabile che ci si possa accontentare di un comunicato stampa della Sindaca, come il PD e la maggioranza, evidentemente, vorrebbero.

Ecco la richiesta della convocazione: da regolamento essa dovrà essere convocata entro 10 giorni dala richiesta.

 

 

Crema, 10 ottobre 2020

 

Alla c.a. del Presidente del Consiglio Comunale
del Segretario Generale

 

Con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali sono a richiedere la convocazione di una Commissione Comunale avente il seguente o.d.g.

  • aggiornamento circa il gestore del centro natatorio comunale Bellini
  • lo stato di funzionamento dello stesso impianto, una ricognizione dello stato di realizzazione degli impegni prescritti dalla convenzione in essere

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Piano Comunale per la qualità dell’aria: la maggioranza boccia la sua creazione, sprecando un’occasione per la città

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Durante la riunione del Consiglio Comunale che si è tenuta l’8 ottobre 2020 la maggioranza a guida PD ha bocciato la mia mozione che, semplicemente, richiedeva di stendere entro il settembre 2021 un Piano Comunale per la qualità dell’aria.

Questo piano prevedeva sostanzialmente la possibilità di raccogliere le idee e pianificare azioni atte a migliorare la qualità dell’aria della nostra città attraverso il contributo che tutte le forze politiche consigliari possono dare. Continua a leggere

Playground di via Bramante: abbandonato al degrado e inaccessibile

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Il playground di via Bramante è stato abbandonato per una buona fetta d’estate al degrado.

L’idea di creare dei luoghi di gioco e svago, pubblici, dedicati al basket è ottima: il funzionamento di quello di Ombriano ne è la dimostrazione. Ma in via Bramante è tutta un’altra storia: erbacce altissime che rendono impossibile l’accesso, canestri distrutti, pavimentazione ammalorata e, come se non bastasse, assolutamente inaccessibile alle persone con disabilità perché è stato pensato male: pieno di barriere architettoniche (questo nonostante  quello che sostiene l’ufficio tecnico che fa riferimento all’Ass. Fabio Bergamaschi).

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Recinzione pericolante alle Galmozzi: di fronte alla negazione dell’evidenza dell’Amministrazione abbiamo depositato due esposti: alla Polizia Municipale e ai Vigili del Fuoco.

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Come preannunciato alcuni giorni fa, preoccupati della situazione denunciata da molto tempo dal Responsabile della Sicurezza delle Scuole Medie Galmozzi e da noi in tutte le sedi, in seguito all’assordante silenzio dell’Ass. Galmozzi e della Giunta impegnati ad ignorare lo stato di fatiscenza di molte delle scuole che hanno spazio all’interno di edifici comunali, abbiamo deciso di procedere alla protocollazione presso la Polizia Municipale e presso i Vigili del Fuoco dell’esposto in allegato in cui si segnala la situazione di pericolo rappresentata dalla recinzione in muratura delle scuole stesse e che è  pericolante: si snoda su via Martiri di Belfiore e via Treviglio per circa 200 metri ed è alta più di 2 metri. 

Tale pericolo è concreto per gli alunni (tant’è che l’area è stata delimitata con un nastro) e temiamo che possa esserlo anche per quanti si trovino a passare (o a parcheggiare) nelle immediate vicinanze della stessa.

Speriamo che le verifiche che verranno effettuate spingano l’Amministrazione ad intervenire e a smetterla di negare l’evidenza: davvero temiamo che possa accadere qualcosa di grave.

Come abbiamo già avuto modo di dire non si tratta nemmeno più di una questione politica ma di sicurezza: perché si vuole continuare a negare l’evidenza? Forse perché la manutenzione delle scuole non è elettoralmente interessante? Per noi, invece, è una questione centrale.

CLICCARE QUI per scaricare l’esposto

Noi, come sempre, siamo a disposizione dei cittadini. Il nostro contatto è segnalazioni@cotizelati.it