Questione trasporti studenti: serve un’integrazione al piano, ecco la mia lettera al Prefetto e al Presidente della Provincia

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In questi tempi così difficili per il Paese, la scuola, che costituisce un’ancora di salvezza per milioni di studenti e di famiglie, sembra essere particolarmente colpita e, con essa, una generazione intera di ragazze e ragazzi.

Per questo è più che mai necessario supportarla al meglio e creare le condizioni migliori affinché possa ripartire al meglio e in sicurezza. Poiché nel piano dei trasporti sembra mancare il conteggio degli allievi dei Centri di Istruzione e formazione professionale (e queste scuole non hanno un posto al tavolo di coordinamento), ho ritenuto importante scrivere al Prefetto di Cremona (quale coordinatore dei Tavolo tecnico di coordinamento del trasporto pubblico locale) e, per opportuna conoscenza, al Presidente della Provincia di Cremona.

Ecco la lettera:

A Sua Eccellenza
Il Prefetto
dott. Vito Danilo Gagliardi

e p.c.

Al Presidente Provincia di Cremona
Paolo Mirko Signoroni

Oggetto: segnalazione integrazione al Tavolo Tecnico di coordinamento per il trasporto pubblico

Egr. sig. Prefetto dott. Gagliardi,

la presente per esprimere, sia come amministratore locale che come docente e genitore, la comune preoccupazione per i nostri ragazzi ed allievi, così penalizzati nello svolgimento delle attività didattiche, le quali svolgono anche una insostituibile occasione di relazioni sociali e sono pertanto fondamentali per la crescita personale e per la formazione del cittadino.

È quindi con estremo favore che ho seguito il lavoro del Tavolo Tecnico di coordinamento per il trasporto pubblico locale da Lei coordinato, trovandolo così fortemente motivato a “garantire al 75% della popolazione studentesca […] il sacrosanto rientro in aula”.

Ho potuto anche apprezzare il notevole sforzo organizzativo e di coordinamento tra i diversi soggetti, istituzionali e privati, al fine di realizzare l’impegnativo lavoro di ri-organizzazione del trasporto pubblico per gli studenti.

Ho avuto la possibilità prima come insegnante e poi come amministratore di osservare la fase di raccolta delle informazioni attraverso il questionario online somministrato nei giorni precedenti al Natale e, successivamente, l’esito dell’elaborazione dello stesso e la puntuale suddivisione delle esigenze di trasporto declinate per le scuole della nostra provincia.

In quest’ottica sono a portare un piccolo contributo che vuole essere assolutamente costruttivo: sarebbe opportuno considerare, nel conteggio, gli studenti dei Centri di Formazione Professionale. Questi percorsi, che al pari dei percorsi scolastici consentono l’assolvimento del diritto/dovere di istruzione e formazione e che si muovono sotto l’egida di Regione Lombardia attraverso le politiche attive del lavoro, interessano, a livello regionale, circa il 10% degli studenti in età di “obbligo scolastico” e, solo per la città di Crema, contano almeno 500 tra ragazze e ragazzi. 

Inoltre, per la particolare strutturazione del percorso formativo, è previsto un alto numero di ore di lezioni laboratoriali che si traduce, chiaramente, in attività in presenza e quindi in carico per il sistema di trasporto pubblico; ugualmente è importante considerare il prossimo avvio delle attività di stage della grande maggioranza di questi studenti e dell’impatto che esso avrà sul trasporto (non solo su quello dedicato al trasporto studentesco).

Abbiamo la fortuna di poter godere di un articolato sistema di formazione ed istruzione, che conduce però ad un maggior carico organizzativo. 

Sono altresì convinto di incontrare il Suo accordo nell’esprimere la convinzione che questo nostro sistema sia prezioso per i nostri giovani e, di conseguenza, per tutta la società, e che quindi vada supportato in ogni modo.

Pertanto, ringraziandoLa nuovamente per la fondamentale azione di coordinamento, mi permetto di chiederLe di valutare la possibilità che ai prossimi incontro del Tavolo Tecnico di coordinamento per il trasporto pubblico locale possa trovare posto anche la formazione professionale, così da poter provvedere ad un più completo piano di riorganizzazione del trasporto, magari già integrando i numeri di cui sopra in quello attuale.

Cogliendo l’occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti, nuovamente La ringrazio.

dott. Emanuele Coti Zelati
Consigliere Comunale in Crema

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