Sentenza del TAR: non si tollerano gli intolleranti, specialmente fascisti

Standard
Tempo di lettura: 2 minuti

E’ giusto impedire di propagandare su suolo pubblico idee di terrore, morte e violenza: in poche parole fasciste. Come quelle, per esempio, di Casapound. E’ quanto avevo sostenuto presentando la mozione Rispetto dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

Ero stato malamente attaccato dalla minoranza che, fra le altre cose, mi aveva accusato di essere liberticida non riuscendo a comprendere, innanzitutto, che la mozione chiedeva una dichiarazione di adesione ai valori democratici costituzionalmente sanciti e che, più in generale, nessuna manifestazione democratica può permettere infiltrazioni antidemocratiche come, d’altra parte, aveva già chiaramente evidenziato K. Popper:

Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi […].
Dovremmo proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo insomma proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi.[…]
La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi.

Certamente i nostri consiglieri di minoranza non ascolteranno il sottoscritto, non leggeranno nemmeno Popper ma, di sicuro, dovranno prestare attenzione al TAR che, con la sentenza di alcuni giorni fa, ha sancito che il ricorso di Casapound (i fasciti, per capirci) contro il Comune di Brescia che vietava, analogamente alla mia mozione, lo spazio agli intolleranti è stato respinto perché il provvedimento del Comune è giusto.

Con buona pace vari consiglieri di minoranza del Comune di Crema.

Siccome, tuttavia, ad oggi non si vede nessun cambiamento nel Comune di Crema ho scritto agli uffici per avere informazioni…


 

Come sempre, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione: contattami!

Lascia un commento