Una Santa Lucia carica di cenere

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Ho tre bambini: belli, sani e per i quali l’unica preoccupazione è (giustamente) fare bene i compiti… dimenticavo: la preoccupazione di questa sera è andare a letto presto prima che arrivi S. Lucia!

Ognuno di noi ricorda con tenerezza la fase della vita in cui, al primo accenno di scampanellio, si correva a letto quasi spaventati e la mattina del 13 dicembre ci si alzava (prestissimo!) in un clima magico … devo confessare che viverla da genitori è quasi più bello.

Tuttavia, ogni genitore lo sa, l’essere padri (o madri) implica il pensare al futuro proprio, dei propri bambini e del mondo che sarà, nel quale dovranno muoversi. Credo che, a questo pensiero, una buona parte di “noi” (genitori) fatichi, talvolta, la sera ad addormentarsi.

Oggi è il 12 dicembre e i miei bambini sono, da qualche giorno, in tensione per S. Lucia.
Anch’io però sono un po’ in tensione. E’ il 12 dicembre e Amnesty Internationa presenta il suo Rapporto annuale 2016-2017 il cui sottotitolo recita: È il momento di lottare contro le politiche di demonizzazione che stanno creando divisione e pericoli nel mondo.
Non ho letto il rapporto (lo farò durante le vacanze di Natale) ma i giornali di oggi riportano che, secondo Amnesty, «I governi dell’Ue complici delle torture in Libia». Allora l’Italia è tra i principali chiamati in causa.
Da tempo sono convinto che quello dei migranti sia Il Tema del nostro tempo e penso che abbiamo delle responsabilità precise sia rispetto a quanto facciamo che a quello che non facciamo: verremo giudicati dalla storia e, molto prima, dai nostri figli.

Non possiamo negare che il report di Amnesty inchioda l’Italia, questo Governo e tutte quelle forze politiche, come la Lega di Salvini o i grillini (che su questo tema ciurlano spesso e molto volentieri nel manico), si adoperano per ricacciare in tutti i modi i migranti nel gorgo infernale da cui disperatamente cercano di uscire.
In questo senso Minniti, Gentiloni, Renzi, Alfano, Di Maio costituiscono un fronte compatto e unito. A cascata, purtroppo, tutti quanti sostengono e lavorano per quei partiti o movimenti.

In questi giorni, anche a Crema, si sta giustamente discutendo di fascismi, del loro contrasto e di come questo debba essere un impegno non solo “della sinistra” (proprio ieri ho protocollato questa mozione): questa era anche la posizione espressa dalla Sindaca Bonaldi su FB.

Allora una domanda non può che sorgere spontanea: la politica italiana attuata in Libia dall’Italia rispetto al tema migranti, attraverso Minniti e il Governo di cui è espressione, non è forse una forma fascistoide di violenza? Non è forse sopruso? Non è forse inumana? Mi piacerebbe vedere su FB, in Consiglio Comunale, al Governo e nell’attività quotidiana la stessa solerzia e lo stesso impegno … anche quando questo significa riconoscere le meschinità compiute dal partito per cui ci si impegna (come conciliare questo impegno con i propri valori personali non è invece affar mio….).

Nella stessa direzione minnitiana (a conferma del fronte compatto ed unito di cui sopra) la Lega cremasca che, nelle scorse settimane, ha raccolto firme con lo ius soli (tremenda arma di invasione!) e, per l’occasione … ha distribuito pure dei mazzolini di S. Lucia: proprio un bel modo per celebrare la tradizione cristiana (Papa Bergoglio: “Fomentare la paura semina violenza razzista”)!

Che dire: povera Santa Lucia, stasera le toccherà distribuire molta cenere!

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