Diranno quello che noi oggi diciamo dei nazisti?

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Quando pubblico qualche piccolo post od aggiornamento che, anche solo tangenzialmente, tocca la questione migranti/extracomunitari/profughi c’è sempre qualcuno che attacca in maniera pesante. Assolutamente niente di strano e, anzi, se la questione rimanesse sui contenuti o sui numeri (cerco in genere di riportare, per quanto sono in grado di farlo, dati, grafici … insomma provo a restare sull’oggettivo) sarebbe addirittura un fatto sano, indice di un meccanismo dialettico che funziona.
In genere però accade che, subito dopo essere stato additato come “buonista” (evidentemente non mi conosci!), “comunistello” (un po’ troppo rozza e banale come definizione, speravo di avere l’agio per un minimo spazio di manovra), “fanciullo” (grazie … sono 2 metri, per più di 100 kg e ormai prossimo ai 40) il contestatore/trice in questione non riesca davvero ad identificare il focus del post in questione. E’ esattamente quanto è accaduto con questo post, il cui obiettivo era (anche) mettere in luce il nostro (di noi italiani, intendo) comportamento e solo in seconda battuta la questione migranti.
Insomma non manca mai la dose di intolleranza, cattiveria ed odio.

Sono stati presentati, alla Camera dei deputati, i risultati della commissione Jo Cox che ha lo scopo di condurre attività di studio e ricerca sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, anche attraverso lo svolgimento di audizioni.

Immigrati, donne omosessuali sono gli oggetti d’odio di noi italiani. Vergogna.

La relazione finale è interessantissima: sarebbe da leggere a scuola.
Esiste una piramide d’odio:

che, guarda caso, fa il paio con l’ignoranza e le false rappresentazioni della realtà:

Insomma, siamo ignoranti e facciamo poco per non esserlo: infatti è rarissimo, almeno per la mia esperienza, rintracciare negli interventi del qualcuno citato all’inizio la minima traccia di dato o numero o riscontro oggettivo a sostegno della propria posizione.

Non conoscendo […] non [si] può capire perché così tanta gente stia fuggendo dalle loro terre rischiando la propria vita per arrivare da noi. Questo crea la paranoia dell’invasione, furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi. Questo forza i governi europei a tentare di bloccare i migranti provenienti dal continente nero con l’Africa Compact, contratti fatti con i governi africani per bloccare i migranti Ma i disperati della storia nessuno li fermerà. Questa non è una questione emergenziale, ma strutturale al Sistema economico-finanziario. L’ONU si aspetta già entro il 2050 circa cinquanta milioni di profughi climatici solo dall’Africa. E ora i nostri politici gridano: “Aiutamoli a casa loro”, dopo che per secoli li abbiamo saccheggiati e continuiamo a farlo con una politica economica che va a beneficio delle nostre banche e delle nostre imprese, dall’ENI a Finmeccanica.

E così ci troviamo con un Mare Nostrum che è diventato Cimiterium Nostrum dove sono naufragati decine di migliaia di profughi e con loro sta naufragando anche l’Europa come patria dei diritti.

Davanti a tutto questo non possiamo rimane in silenzio (i nostri nipoti non diranno forse quello che noi oggi diciamo dei nazisti?)

Questo è un estratto dei un recente intervento di Alex Zanottelli che varrebbe la pena di leggere per intero (cliccando qui).

 

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