Mercato di via Verdi: un luogo da migliorare e potenziare altro che da abbattere e ridimensionare come vorrebbero Beretta e Forza Italia

Standard
Tempo di lettura: 2 minuti

Il mercato di via Verdi è un luogo di commercio e di incontro in cui ognuno ha la possibilità di vivere con schiettezza la dimensione del vivere sociale.Nel mercato di via Verdi la struttura pubblica e i commercianti ambulanti offrono servizi, prodotti e merci accessibili a tutti. Il mercato di via Verdi è anche un importante luogo di lavoro.Il mercato di via Verdi è un punto di incontro delle persone e per le persone: lo scambio che avviene tra i banchi e sotto le pensiline, di sicuro, non si limita ad un passaggio di denaro.


Pochi altri luoghi, nella nostra città, sono tutte queste cose.

Per questo nel leggere le esternazioni del cons. Beretta in merito al mercato viene quasi da sorridere: Beretta lo vorrebbe rinchiuso e rimpicciolito fra le mura degli Stalloni e abbattuto per i due terzi. Tuttavia non stupisce la faciloneria con cui Forza Italia vorrebbe liquidare il mercato e gli ambulanti: è d’altra parte la stessa forza politica che sosteneva un Antonio Agazzi candidato sindaco (malamente sconfitto) che nel 2012 ancora sosteneva la stessa ipotesi e lo stesso Beretta era parte dell’amministrazione Bruttomesso che ha cercato di cancellare il mercato di via Verdi e gli Stalloni per lasciar spazio ad un hotel di lusso: il risultato fu una tremenda (e giusta) bacchettata degli ambulanti che, insieme ai comuni cittadini, per protesta salirono addirittura sulle pensiline (le stesse che Beretta vorrebbe ridotte in macerie).

La nostra posizione è ben diversa. Sosteniamo infatti – anche a nome della maggioranza – la crescita ed il miglioramento del mercato di via Verdi perché esso è un elemento prezioso della nostra città e non va né ridimensionato né tantomeno distrutto ma è necessario procedere al rifacimento delle pensiline e della loro pavimentazione magari per step (ad esempio una pensilina all’anno) con l’obiettivo di migliorare quanto già esiste: altro che abbattere!

C’è chi, come Beretta & C., si affanna (inutilmente) per cercare di distruggere, abbattere e ridimensionare e chi, al contrario, cerca costantemente di migliorare e valorizzare: c’è una bella differenza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *