Lettera aperta ai Consiglieri Comunali di Lodi: adesione numerosa dei consiglieri ma c’è chi per, convenienza politica, non si oppone ad un comportamento discriminatorio

Standard
Tempo di lettura: 1 minuto

Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale ho proposto a tutti i consiglieri di sottoscrivere una lettera aperta ai “colleghi” consiglieri di Lodi affinché intervengano con forza per mettere fine alla vergognosa situazione dei bambini esclusi dalla mensa e dal trasporto pubblico.
Quello che accade nel vicino Comune è, senza dubbio, una discriminazione gravissima: si discrimina infatti per nazionalità attraverso una discriminazione per censo, facendo ricadere tale odiosa pratica sulla testa dei bambini, in un contesto come è quello scolastico, e, per di più, volendo far passare tutto ciò per applicazione della “legalità”: come se la legalità in democrazia possa avere come esito qualcosa di diverso dalla giustizia, utilizzando la legge come una mazza per colpire chi è più fragile.

E’ senza dubbio un dato positivo che l’adesione sia uscita dai limiti della maggioranza politica del Consiglio di Crema (Antonio Agazzi, Simone Beretta e MariaLaura Zanibelli del gruppo di Forza Italia hanno firmato la lettera) ma è altrettanto negativo il fatto che i consiglieri Zucchi, Bergami, Dimartino (della lista dell’ex candidato Sindaco), Agazzi Andrea e Filipponi (Lega) e Draghetti (M5S) si siano rifiutati di sottoscrivere una lettera equilibrata, di buonsenso e assolutamente condivisibile: non si può non notare come, ancora una volta, i grillini si conformino alle becere e fascistoidi scelte leghiste al punto da essere diventati ormai interscambiabili gli uni con gli altri.

Fortunatamente, la raccolta fondi per permettere ai bambini di poter mangiare coi loro compagni e di non essere cacciati da scuola, ha dato un sonoro schiaffone a questi sbruffoni capaci solamente di essere forti coi deboli.

Cliccare qui per leggere la lettera con i nomi di tutti i firmatari

Lascia un commento