Caso mensa a Lodi: il tribunale riconosce che il regolamento è discriminatorio che i leghisti ora si scusino per aver difeso l’indifendibile

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E’ bello che sia proprio il giorno di Santa Lucia quello in cui apprendiamo della decisione del Tribunale di Milano circa il caso mense del Comune di Lodi.

Avevamo promosso una lettera aperta da far sottoscrivere ai Consiglieri comunali di Crema per contribuire alla battaglia contro le scelte discriminatorie dell’amministrazione leghista di Lodi: il gruppo di Zucchi, i grillini e i leghisti erano stati gli unici a non firmarla.

Addirittura il capogruppo della Lega Andrea Agazzi aveva parlato, in merito alla questione, della giusta applicazione della legge: non poteva subire uno smacco più grande!

Quello del Tribunale di Milano è un regalo innanzitutto ai bambini, vere vittime di questi regolamenti vergognosi, che hanno avuto la loro rivincita sugli ipocriti “pensierini” scritti da Salvini al Muro del Pianto.

Il leader della Lega dovrebbe scusarsi, e a seguire tutti i suoi accoliti, per aver difeso quella che era una palese discriminazione infatti così bollata dal Tribunale.

Agazzi potrebbe quindi, almeno per una volta, abbandonare la propria tracotanza, cospargersi il capo di cenere e riconoscere la propria inadeguatezza politica.

Domani saremo in piazza a Lodi ad abbracciare quanti hanno così fermamente, fortemente ed intelligentemente combattuto questa giusta battaglia e a festeggiare insieme a loro e ai bambini il riconoscimento della dignità e dell’uguaglianza delle persone perché alla fine i cattivi perdono e i buoni(sti) vincono.

dott. Emanuele Coti Zelati
Capogruppo “La Sinistra”

Paolo Losco
Coordinatore “La Sinistra”

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