Rientro a scuola il 7 gennaio: come verrà sciolto il nodo trasporti? Presentata interrogazione scritta

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Auspicabilmente il 7 gennaio anche gli studenti e le studentesse delle scuole medie superiori potranno finalmente ritornare fisicamente in aula.

La scuola è già stata mortificata ripetutamente e con lei le generazioni che stanno crescendo al suo interno. Con la ripresa di settembre nessuno, né il Ministero e nemmeno Regione Lombardia, si era preoccupata di organizzare i trasporti affinché i nostri figli potessero muoversi in sicurezza.

Così, abbiamo dovuto assistere al fatto che anche le scuole che disponevano degli spazi per accogliere il 100% degli studenti hanno dovuto attivare comunque la DaD perché il gestore privato del trasporto pubblico non aveva assicurato l’adeguato aumento di corse e posti, successivamente la scuola è stata chiusa obbligando spesso i genitori a lasciare a casa da soli bambini sotto i 14 anni (ricordiamo che fino a tre settimane fa le terze medie erano pure in DaD).  Continua a leggere

Fanghi di depurazione e loro sversamento: Crema rischia di diventare lo “sversatoio” della zona?

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E’ di novembre la decisione di Regione Lombardia di assumere la decisione, attraverso il Decreto n.13466, di vietare l’uso in agricoltura e lo spargimento sui campi dei fanghi di depurazione.

La Regione riconosce implicitamente e al di là del politichese che l’utilizzo dei fanghi non è una pratica positiva in termini ambientali; a detta dell’Ass. Regionale Riolfi infatti “la Lombardia predilige infatti la materia organica per la concimazione dei campi”. Continua a leggere

Buchi nel tetto della Scuola dell’Infanzia: il Comune neanche risponde ai genitori

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Che all’Amministrazione e all’Assessore Galmozzi, al di là delle roboanti dichiarazioni, non interessi granché la situazione degli edifici scolastici del Comune di Crema è sempre più chiaro. Infatti tolti di mezzo i proclami restano i fatti. Che però non ci sono.

L’Ass. Galmozzi aveva infatti pubblicamente dichiarato che gli edifici scolastici di Crema sono tutti sicuri e la Sindaca Bonaldi, di fronte alle nostre segnalazioni e denunce, aveva pensato bene di definirci “pifferai”.  Continua a leggere

Playground di via Bramante: abbandonato al degrado e inaccessibile

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Il playground di via Bramante è stato abbandonato per una buona fetta d’estate al degrado.

L’idea di creare dei luoghi di gioco e svago, pubblici, dedicati al basket è ottima: il funzionamento di quello di Ombriano ne è la dimostrazione. Ma in via Bramante è tutta un’altra storia: erbacce altissime che rendono impossibile l’accesso, canestri distrutti, pavimentazione ammalorata e, come se non bastasse, assolutamente inaccessibile alle persone con disabilità perché è stato pensato male: pieno di barriere architettoniche (questo nonostante  quello che sostiene l’ufficio tecnico che fa riferimento all’Ass. Fabio Bergamaschi).

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Servizi educativi a Crema: quali strategie? Ecco la mia interrogazione

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Ho protocollato un’interrogazione a risposta scritta (l’attuale ritmo di convocazione del Consiglio Comunale rischia di consentire la trattazione di questa interrogazioni in un futuro certamente non prossimo!) riguardante i servizi educativi:

    • Scuola infanzia comunale
    • Asilo nido
    • Centro Prima Infanzia (Ex Ludoteca)
    • Colonia Seriana – Giocaserio
    • Servizio SAP
    • Servizio ADM

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Quando la mancata manutenzione nelle scuole elementari diventa un pericolo serio

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Si immagini di essere in un bagno, al lavoro, e che, all’improvviso, scatti l’allarme antincendio: si prova ad uscire ma la porta è bloccata: si spinge ma non si apre e nemmeno da fuori si riesce ad aprire. Oppure si immagini di essere nello stesso bagno di prima e di sentirsi male: si riesce a chiamare aiuto ma non si può uscire perché la porta è bloccata e anche da fuori è impossibile aprirvi.
Ora pensate di avere dieci anni e di essere uno scolaro delle Braguti.
Oggi è successo, ma pare che non sia stata la prima volta, che un bambino è rimasto bloccato nel bagno perché alla porta mancano le maniglie! Questo nonostante le ripetute richieste di intervento che la scuola ha rivolto al Comune.
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Contrastare l’inquinamento dell’aria: quali saranno i provvedimenti del Comune di Crema?

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Alla c.a.
del Presidente del Consiglio Comunale di Crema
e degli Assessori competenti

Crema, 7 ottobre  2019

 

Il sottoscritto Emanuele Coti Zelati, consigliere comunale per LA SINISTRA, chiede che venga iscritta all’O.d.G. del prossimo consiglio comunale la seguente interrogazione

Oggetto: Prossimo incremento inquinamento dell’aria: quali azioni da attuare e quale la loro valutazione 

Preso atto del fatto che:

  • si sta avvicinando il periodo in cui a causa dell’abbassamento delle temperature si procederà all’accensione dei sistemi di riscaldamento

Osservato che Continua a leggere

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Si apprende dalla stampa che le centraline di monitoraggio della qualità dell’aria installate all’interno del contratto con GEI sono spente e che verranno forse attivate a singhiozzo.
Non stupisce, nulla più stupisce in fatto di ambiente da quando sullo scranno dell’assessorato all’ambiente siede Matteo Gramignoli per il quale, evidentemente, il taglio degli alberi pluridecennali di via Bacchetta non è stato un problema e altrettanto i diesel super inquinanti nella ZTL non lo sono.
Non possiamo però che riconoscere una linea di chiara coerenza nelle azioni dell’assessore: declassare l’ambiente e l’inquinamento ad un problema secondario fino a disconoscere cosa c’è nell’aria che respiriamo: occhio non vede, cuore non duole, ecco il criterio che guida Gramignoli: cosa c’è di meglio, davanti ad un problema, che ignorarlo? Hai il dubbio di respirare aria gravemente Continua a leggere