Chiudono le scuole: non costa niente ma la pagheremo

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Ecco la lettera che ho inviato ai giornali in merito alla chiusura delle scuole (anche la seconda e la terza media) e la prosecuzione della D.a.D.

 

Gent.mo Direttore,

invio queste righe per condividere il profondo disagio e la grande preoccupazione che come genitore, come insegnante e anche come amministratore sono a patire (insieme a migliaia di persone) in questi giorni.
Apprendo che il Governo ha deciso, ancora una volta, di intervenire sulle scuole, chiudendo anche la seconda e la terza media (è facile d’altronde: si può chiudere la scuola senza dover pagare ristori o sussidi economici di vario tipo!).

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Il Comune di Lodi (leghista) e il leghismo ricevono l’ennesimo schiaffo

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Ecco la mia lettera ai giornali locali circa ciò che è avvenuto in questi giorni.

Egregio Direttore,

sono a chiederLe la possibilità di occupare un piccolo spazio sulla Sua testata per condividere una riflessione che ritengo possa essere utile ai Suoi lettori e ai cittadini e cittadine della nostra città.

Riguarda la vicenda del Comune di Lodi, a guida leghista, che aveva deciso di redigere e applicare un regolamento che aveva come obiettivo quello di vietare la mensa scolastica ai figli degli immigrati. In merito a questo, che consideravo e considero una vergogna perpetrata a danno di bambini e bambine, avevo scritto una lettera aperta ai colleghi consiglieri di Lodi che non era stata firmata dalla Lega di Agazzi, dal gruppo di Zucchi e dal M5S di Draghetti. Significativo.

Orbene, già il 13 dicembre 2018 (forse come Santa Lucia) il Tribunale di Milano stabilì con un’ordinanza che il regolamento era discriminatorio e che andava ripristinato il precedente.  Continua a leggere

I vertici di ATS sono da sostituire: ecco la mia lettera

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Ho scritto ai Direttori dei giornali locali in merito ad un fatto che mi è accaduto e che è indicativo della disorganizzazione in cui versa ATS Valpadana.

 

Gent.mo Direttore,

mi permetto di condividere con Lei e con i suoi lettori e lettrici un’esperienza che, se non fosse tragica, sarebbe comica e che riguarda, ancora una volta, la gestione a dir poco maccheronica delle quarantene da parte di ATS. Continua a leggere

Tampone all’ospedale: un mercato del bestiame, una situazione pericolosa!

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Oggi ho portato il mio primo figlio a fare il tampone all’Ospedale di Crema. Un vero mercato delle bestie. Un insulto agli utenti, agli operatori e alla Sanità Pubblica. Un vero pericolo.

Ecco la lettera che ho inviato alla Direzione dell’Ospedale di Crema (dott. Sfogliarini), alla Direzione del’ATS Valpadana (dott. Mannino) e, per conoscenza, alla Sindaca di Crema Stefania Bonaldi.

Non escludo di dare un corso legale alla cosa, qualora le risposte siano tardive o insoddisfacenti.

 

Alla c.a.
del Direttore dell’Ospedale di Crema dott.Roberto Sfogliarini
del Direttore ATS Valpadana dott. Salvatore Mannino

e p.c.
alla Sindaca del Comune di Crema dott.ssa Stefania Bonaldi

Crema, 31 ottobre 2020

Gent.mi,

la presente per segnalarVi la tremenda esperienza a cui sono stato costretto, insieme a mio figlio e a decine di altre persone, questa mattina presso le strutture da Voi gestite.

Mio figlio ha terminato il periodo di dieci giorni di quarantena dovuti ad un docente risultato positivo. Quindi, stamane, ci siamo recati ad effettuare il tampone affinché possa essere riammesso a scuola e alla vita di comunità. E’ subito da segnalare che l’unica comunicazione è stata quella della scuola e ATS, che avrebbe dovuto contattarci, è stata completamente silente e, probabilmente, incosciente del caso.

Lo scenario che ci si è palesato questa mattina era il seguente: un tendone con una capienza massima di trenta persone (così come dichiarato all’ingresso dello stesso) stipato da almeno una settantina di utenti in attesa, una cinquantina di persone in attesa all’esterno praticamente in mezzo alla strada, nessun tipo di indicazione su quale fosse l’iter da seguire (solo un passaparola per capire che appena all’ingresso era presente un distributore di numeri per la coda, tipo supermercato), pochi operatori oberati di lavoro e di compiti, una confusione totale e, conseguentemente, una grave insicurezza

Non pochi i casi di utenti che si presentavano per effettuare un secondo tampone dopo il primo positivo che venivano accalcati insieme a tutti gli altri. Continua a leggere

Proposta estate Comune di Crema: il documento integrale … anche se il Palazzo non lo vorrebbe subito pubblico

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Ieri si è tenuta una turbolenta commissione sociale, mal gestita, mal preparata e ancor peggio condotta. Non si è avuta la possibilità di analizzare con la dovuta attenzione il documento inviato lunedì sera alle ore 23:00 dall’Ass. Gennuso in barba a qualsiasi regolamento. Continua a leggere

Ringraziare gli insegnanti

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Una lettera che ho inviato a diverse testate locali. E’ un piccolo pensiero di ringraziamento per tutti gli insegnanti che in questo periodo nefasto giocano un ruolo fondamentale per i nostri figli.

Gentile Direttore,
sono ad approfittare dello spazio sulla Sua testata per condividere con Lei ed i suoi lettori questa piccola riflessione che vuole servire a renderci più collettivamente coscienti del lavoro che quotidianamente viene svolto anche dai docenti.

In una tempo così disgraziato in cui pare saltata anche la scansione più “ovvia” della giornata i nostri figli, dai bambini agli adolescenti passando per i preadolescenti delle medie inferiori, hanno perso buona parte del contatto con gli amici, lo sport, il catechismo, gli scout e in primis con la scuola e con la galassia di relazioni che essa genera. Da genitore sono certamente preoccupato per le possibili lacune didattiche ma, ancora di più, per la perdita del “ritmo” quotidiano e di tutte le possibili innumerevoli conseguenze che potranno ricadere sui nostri figli. Continua a leggere

Sala blocca le auto mentre la Bonaldi fa come la Lega … che trasformismo!

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“Fin dove ti puoi spingere quando ti metti a contare i voti che, secondo te, rischi di perdere?” è questa la domanda che mi salta in mente quando la Sindaca e i Suoi si schierano contro le iniziative a favore dell’ambiente… oggi ho avuto la risposta.

Bonaldi & C. ci dicono che il blocco delle auto è inutile intanto oggi, domenica 2 febbraio, il Sindaco di Milano blocca le auto! 

Si penserà che la qualità dell’aria di Milano sia parecchio peggiore di quella di Crema ma è proprio così? No, come infatti è possibile vedere dal sito di ARPA Lombardia, oggi l’aria del centro di Crema è peggiore di quella del centro di Milano! Continua a leggere

Mozione contro il Decreto Sicurezza: il mio intervento in Consiglio Comunale

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Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera si è discussa (anche) la mia mozione sul Decreto Sicurezza. Il documento era parte di un’azione più generale che aveva visto anche l’organizzazione di una serata/dibattito pubblica che era stata MOLTO partecipata.

La mozione era del dicembre 2018 e quindi è stata, almeno nel suo dispositivo finale, superata (ho quindi proposto durante la seduta stessa del Consiglio questi emendamenti).

Quella che segue è la traccia del mio intervento:

Ho pensato di iniziare il mio intervento di questa sera accendendo un cero alla Madonna ma poi ho pensato che non sarebbe granché originale visto quello che (ancora) ha fatto l’orrendo ministro dell’interno di questo orripilante Governo a Milano nei giorni scorsi e probabilmente accendere il cero non sarebbe nemmeno rispettoso.
Non sarebbe rispettoso perché quella religiosa è un’esperienza (che sia la propria o quella degli altri) a cui accostarsi con rispetto e delicatezza, qualunque essa sia: chi c’era, qualche anno fa, non può ricordare la violenza verbale che si consumava in piazza Duomo mentre qui si svolgeva un consiglio comunale aperto: Salvini che con la sua claque urlava “Chi non salta musulmano è!”.
Non mi pare molto differente dal “negro di merda” urlato all’indirizzo di un 13enne durante una partita di basket, sempre sul milanese, nei giorni scorsi o all’inaccettabile (anche da parte dei tribunali) azione svolta sui bambini (e non sulle famiglie) nelle mense di Lodi.
Sono tanti gli episodi analoghi a questi che punteggiano, con sempre maggiore frequenza, il nostro Paese.
Ma da dove trae origine questo sentimento di odio, questa violenza sempre meno repressa e sempre più fisica? La risposta, per quanto mi riguarda, è “in una precisa e lucida strategia di marketing elettorale che mira a criminalizzare un gruppo di persone”.
Qualcuno, nei giorni scorsi, mi ha detto durante una conversazione normale (scusatemi in anticipo per il turpiloquio): “che palle, la sinistra e la chiesa hanno in mente solo ‘sti negri”. La persona con cui parlavo è una persona come tante, con un lavoro, una laurea e pure dei figli. Il primo dato inquietante è che oggi ci si sente di poter parlare in questo modo in una conversazione normale e il secondo è, ovviamente, il contenuto. D’altra parte anche questo è l’effetto di una strategia precisa: se Berlusconi ingenerò un cambiamento antropologico nell’Italia, la Lega e i grillini ne hanno fomentato un altro peggiore: se il primo aveva un obiettivo di anestesia del pensiero, quest’altro è l’inoculazione di un tipo di virus della rabbia che non colpisce i cervelli ma i cuori.
Non ho, come priorità, quella di fare un’affermazione di demarcazione politica: non mi interessa cioè piantare una bandierina “di sinistra” su questo tema ma sono ad esprimere una preoccupazione sincera sia come cittadino che come padre: non voglio che i miei figli crescano in una società in cui è normale parlare di “negri” o in cui si possa urlare ad una donna con una bambina per mano “troia, ti stupro” perché di etnia rom (mi riferisco al caso di casal bruciato che ha visto protagonista un fascista di casa pound … a cui è vicino anche l’editore del libro credo biografico su Salvini).
Questa mozione ha quindi un obiettivo civile che dovrebbe essere trasversale a tutte le forze politiche: fare in modo che cresca una società più giusta ed inclusiva. L’inclusività, sia ben chiaro, non è una caratteristica “buonista” (altro termine “sensibile”) piuttosto uno strumento di tutela e di tenuta delle comunità: l’ho già detto in occasione della discussione sui fatti dell’attentato del pullman: l’unico modo per avere una società sicura (e non solo nel senso della sicurezza fisica) è dare la possibilità di essere “dentro” perché chi è dentro “lavora per”, abita un luogo e costruendo il proprio futuro in quel luogo contemporaneamente fa progredire quella comunità.
Questo Decreto contro cui si muove la mozione è distruttivo perché istituzionalizza la distruzione della nostra capacità di compatire, com-patire, sentire con l’altro: se io non sono più capace di “sentire quello che sente l’altro” allora, nel migliore dei casi, mi guardo solo l’ombelico e divento autoreferenziale e non capisco più niente del mondo perché nessuno o nessuna comunità basta a se stessa … molto presto muore.
Questo Governo (non solo la Lega), al di là della mia opposizione politica, porta lo stigma vergognoso di questo Decreto Sicurezza che è menzognero già nel nome: è il decreto dell’insicurezza perché non riconoscere nei fatti l’umanità dell’altro significa non solo umiliarlo ma metterlo nelle condizioni di smettere di comportarsi da persona.
Potete nascondervi dietro a qualsiasi slogan e vi vedo difendere la linea del partito rinunciando pure alla vostra indipendenza intellettuale: il decreto sicurezza fomenta ostilità e xenofobia: lo dice l’alto commissariato per i diritti umani dell’ONU che ha scritto al Ministro degli Esteri.
Le ricadute amministrative possono essere molto gravi perché puntano a spalmare i costi sui Comuni … ma non è un caso semmai è un altro tassello della strategia orrenda con cui si vogliono incriminare poveri Cristi che cercano solo di sopravvivere.
Il futuro non è scritto e specialmente il nostro tempo è caratterizzato dal repentino e profondo cambiamento delle situazioni e quindi provate, per un attimo, ad immaginare che (chissà magari sforando il 3% del rapporto deficit/pil) saremo noi a doverci imbarcare sui barconi (o “taxi del mare” come dice quell’altro fenomeno di Di Maio … sapete che sono state archiviate quelle indagini?): cari consiglieri di Lega e del M5S siete sicuri che in quel frangente vorreste incontrare i vostri omologhi per decidere della vostra sorte?
Tornate umani, restiamo umani. Continua a leggere

Fontanili: una lettera aperta ai Consiglieri provinciali per intervenire al più presto

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Facendo seguito a quanto dichiarato durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, in relazione al mancato finanziamento dei fontanili del cremasco da parte di Regione Lombardia, ho indirizzo la seguente missiva ai consiglieri provinciali e, per conoscenza, al Sindaco di Capralba.

 

Ai Consiglieri della Provincia di Cremona
e p.c.
al Sindaco del Comune di Capralba
sig. Gian Carlo Soldati

Crema, 10 dicembre 2018

Gent.mi Consiglieri,

è di questi giorni la dichiarazione dell’Istituto Superiore di Sanità secondo cui sono solo venti gli anni restanti per intervenire efficacemente nel salvataggio del pianeta: il tema ecologico e della conservazione delle risorse è quindi indifferibile, centrale e comune a tutti i cittadini e, ancora di più, a tutte le istituzioni della Repubblica Italiana.

Il nostro territorio è ricco di risorse, anche naturali, tramandate dalle generazioni precedenti che sono state in grado, nonostante i limiti economici e tecnici, di conservarle riconoscendone il valore e l’importanza: i fontanili, e in particolari quelli del Comune di Capralba, ne costituiscono un eccellente esempio.
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