Le citazioni fasciste di Salvini ledono la dignità del Consiglio Comunale

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Ecco la mia comunicazione al Consiglio Comunale di Crema della giornata di oggi, 30 luglio 2018.

 

Buon pomeriggio a tutti,

mi rivolgo a voi perché, questo consiglio, è l’espressione più alta della partecipazione democratica cittadina sancita dalla nostra Costituzione che è così marcatamente antifascista. Siamo qui grazie al sacrificio di tante e tanti (di diversissima estrazione politica, sociale ed economica) che hanno contribuito in anni bui e terribili in cui ogni speranza pareva perduta ad opporsi al regime fascista ad un prezzo che oggi possiamo solo immaginare. Al di là di ogni posizione politica legittimamente qui espressa siamo tutti noi debitori e debitrici per lo spazio democratico che abitiamo.
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Limitare il gioco d’azzardo: ecco il regolamento in votazione

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Questa sera, in Consiglio Comunale, è in votazione il nuovo REGOLAMENTAZIONE DEL GIOCO D’AZZARDO LECITO E MISURE DI PREVENZIONE E CONTRASTO DELLE DIPENDENZE DA  GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO (GAP).

Sono molto orgoglioso di questo regolamento perché, riconoscendo il disastro sociale creato dal gioco d’azzardo, tra le gradazioni di rigidità consentite dalla legge, il Comune di Crema ha scelto la linea dura.

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L’accoglienza dei migranti in Italia e il ruolo “politico” della Chiesa

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Riporto questo interessante articolo tratto da agensir.it, Servizio di informazione religiosa a firma di Oliviero Forti

In un Paese confuso, in cui le diverse posizioni sul tema dei migranti non sono chiare, è emerso un attore importante che svolge un ruolo politico altrettanto rilevante: è la Chiesa cattolica che ispirata costantemente dalle parole di Papa Francesco, ha preso posizioni coraggiose sull’immigrazione. Il Pontefice è stato chiaro circa la direzione da intraprendere: accogliere i rifugiati e i lavoratori migranti è un “imperativo morale”, ha detto nel mese di febbraio dello scorso anno.

“Non potete chiamarvi cattolici ed essere contro i rifugiati allo stesso tempo”

ha detto ad ottobre 2017. Ha ribadito che mantenere i confini aperti a coloro che fuggono dalle guerre e dalla povertà è un dovere che deriva dalla virtù cristiana della “carità”, dalla compassione verso gli altri. Dunque, mentre il populismo caratterizza il dibattito globale sull’immigrazione, Papa Francesco sostiene i migranti e i rifugiati, chiedendo alle parrocchie europee di aprire le porte all’accoglienza.

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Salviniani e grillini: leggete questo, prima di tutto [aggiornato]

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Convenzione europea dei diritti dell’uomo

Articolo 2

Diritto alla vita

  1. Il diritto alla vita di ogni persona è protetto dalla legge. Nessuno può essere intenzionalmente privato della vita, salvo che in esecuzione di una sentenza capitale pronunciata da un tribunale, nel caso in cui il reato sia punito dalla legge con tale pena.
  2. La morte non si considera cagionata in violazione del presente articolo se è il risultato di un ricorso alla forza resosi assolutamente necessario:
    1. per garantire la difesa di ogni persona contro la violenza illegale;
    2. per eseguire un arresto regolare o per impedire l’evasione di una persona regolarmente detenuta;
    3. per reprimere, in modo conforme alla legge, una sommossa o un’insurrezione.

Articolo 3

Proibizione della tortura

Nessuno può essere sottoposto a tortura né a pene o trattamenti inumani o degradanti.

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Se manca l’elaborazione politica allora si è capaci di qualunque cosa

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La dimensione politica, quando non è solo “amministrazione di condominio”, è in una certa misura espressione pubblica e sociale di una concezione, anche etica e morale, del mondo.
Quindi ogni luogo, inserito in un contesto caratterizzato da una dialettica democratica, che elabora una visione di mondo è necessariamente un luogo politico. Di converso ogni forza politica che non è in grado di esprimere una qualche visione di mondo abdica alla sua funzione fondamentale di rappresentazione pubblica di istanze di diversi settori della società.
(Penso, per inciso, che questa sia una delle cose che la sinistra si è persa per strada e spero, vivissimamente, che riesca a ritrovarla).
Ma cosa succede se un gruppo espressamente rinuncia a questo compito fondamentale? Allora smette di essere politica, smette di fare il bene della democrazia in cui è inserita, e cessa, in definitiva, la sua funzione.
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Sentenza del TAR: non si tollerano gli intolleranti, specialmente fascisti

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E’ giusto impedire di propagandare su suolo pubblico idee di terrore, morte e violenza: in poche parole fasciste. Come quelle, per esempio, di Casapound. E’ quanto avevo sostenuto presentando la mozione Rispetto dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

Ero stato malamente attaccato dalla minoranza che, fra le altre cose, mi aveva accusato di essere liberticida non riuscendo a comprendere, innanzitutto, che la mozione chiedeva una dichiarazione di adesione ai valori democratici costituzionalmente sanciti e che, più in generale, nessuna manifestazione democratica può permettere infiltrazioni antidemocratiche come, d’altra parte, aveva già chiaramente evidenziato K. Popper:

Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi […].
Dovremmo proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo insomma proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi.[…]
La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi.

Certamente i nostri consiglieri di minoranza non ascolteranno il sottoscritto, non leggeranno nemmeno Popper ma, di sicuro, dovranno prestare attenzione al TAR che, con la sentenza di alcuni giorni fa, ha sancito che il ricorso di Casapound (i fasciti, per capirci) contro il Comune di Brescia che vietava, analogamente alla mia mozione, lo spazio agli intolleranti è stato respinto perché il provvedimento del Comune è giusto.

Con buona pace vari consiglieri di minoranza del Comune di Crema.

Siccome, tuttavia, ad oggi non si vede nessun cambiamento nel Comune di Crema ho scritto agli uffici per avere informazioni…


 

Come sempre, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione: contattami!

Falde al sicuro? Ecco la lettera che ho inviato alla Provincia di Cremona

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Ecco la lettera che ho inviato all’Ufficio Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona e, per conoscenza, ad Arpa Lombardia e alla Sindaca di Crema, Stefania Bonaldi in relazione al potenziale rischio causato dall’azienda Flamma spa classificato come criticità ambientale dalla stessa ARPA.
Renderò pubblica anche la risposta che, spero, riceverò.

 

Crema, 18 gennaio 2018

Il sottoscritto Emanuele Coti Zelati, consigliere comunale della Città di Crema, è ad inviare alla Vs. gentile attenzione la presente poiché, dalla stampa locale si è appreso che, nell’agosto 2017, ARPA Continua a leggere

Una Santa Lucia carica di cenere

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Ho tre bambini: belli, sani e per i quali l’unica preoccupazione è (giustamente) fare bene i compiti… dimenticavo: la preoccupazione di questa sera è andare a letto presto prima che arrivi S. Lucia!

Ognuno di noi ricorda con tenerezza la fase della vita in cui, al primo accenno di scampanellio, si correva a letto quasi spaventati e la mattina del 13 dicembre ci si alzava (prestissimo!) in un clima magico … devo confessare che viverla da genitori è quasi più bello.

Tuttavia, ogni genitore lo sa, l’essere padri (o madri) implica il pensare al futuro proprio, dei propri bambini e del mondo che sarà, nel quale dovranno muoversi. Credo che, a questo pensiero, una buona parte di “noi” (genitori) fatichi, talvolta, la sera ad addormentarsi.

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“Sindaca”: non si tratta di “vezzo”

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Dall’inizio ho utilizzato (e, inutilmente, invitato ad utilizzare) Sindaca e non  Sindaco se, come nel caso di Crema, la prima cittadina è una donna. Non è certo un vezzo piuttosto un’affermazione della necessità culturale di andare verso la parità di genere vera. Sono convinto che le parole costruiscono la rappresentazione che abbiamo del mondo e quindi, se vogliamo intervenire, non possiamo certo rinunciarvi.

Come è possibile volere davvero la parità di genere se non abbiamo nemmeno le parole per dirlo?!

Riporto quindi un interessante articolo apparso su Internazionale alcuni giorni fa. Vale la pena leggerlo …  e cambiare il modo di dire e vivere il mondo

Si chiama écriture inclusive, scrittura inclusiva, e da alcune settimane fa discutere l’opinione pubblica francese. Il Manuel d’écriture inclusive, curato dall’agenzia di comunicazione francese Mots-Clés, la descrive come un “insieme di attenzioni grafiche e sintattiche” che in un testo “permettono di assicurare uguale rappresentanza agli uomini e alle donne”. Nota e praticata da tempo negli ambienti femministi, ha cominciato a diffondersi in Francia nel 2015, quando l’Alto consiglio per l’uguaglianza tra donne e uomini (Hce) ne ha raccomandato l’uso.

[L’articolo continua qui]

Timor di Dio e inferno dei viventi: cercare di salvarsi l’anima

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Tra il 2 gennaio e il 4 luglio 2017 sono sbarcati (secondo il Viminale) 85.170 migranti; di questi 9.761 sono minori: io, da padre, non me la riesco nemmeno ad immaginare l’angoscia dei loro genitori e il terrore di questi ragazzini e ragazzine.

C’è un principio di umanità che deve valere. Sempre. Al di sopra di tutto perché, al di là di ogni cosa, ci sono le persone e ci sono cose che dovrebbero terrorizzarci. Io non so se chi legge sia credente o quale concezione abbia di Dio, quale esperienza religiosa o quale religiosità abbia. Per conto mio, per la mia storia personale, c’è l’espressione timor di Dio che non mi è mai piaciuta ma che oggi non Continua a leggere