In questa maggioranza manca la correttezza e la capacità di stipulare gentlemen agreement: Vailati faccia un passo indietro.

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L’8 novembre 2018 protocollai una mozione per introdurre sul territorio del Comune di Crema un regolamento per limitare gli spargimenti di fanghi in agricoltura (una pratica dal profilo certamente non ecologico inserita nel cosiddetto decreto Genova, che nulla ha a che fare con Genova: art- 41 del D.L. 28 settembre 2018 e  modificato dalla legge di conversione n. 130 del 16 novembre 2018: tale articolo autorizza a spandere fanghi contenente  idrocarburi nei campi)

Quando venne discussa in Consiglio Comunale da parte di consiglieri sia di maggioranza che di minoranza fu avanzata la richiesta, data la complessità del tema, di sospendere la discussione e inserirla nell’odg della Commissione Ambiente e Territorio. Così avvenne e nel giugno del 2019 la commissione si riunì (circa 6 mesi dopo e solo in seguito a mie sollecitazioni al Presidente, cons. Vailati, PD). Durante la Commissione emerse la necessità di un ulteriore approfondimento normativo da parte degli Uffici: l’intesa fu che con la ripresa settembrina dei lavori consigliari la commissione si sarebbe nuovamente riunita (mentre la mozione restava sospesa ma sempre nell’odg del Consiglio Comunale). Invece il silenzio. Con il mese di novembre ho dovuto nuovamente sollecitare la cosa perché il presidente Vailati, evidentemente affaccendato in altro, non convocava la commissione. Continua a leggere

Quando la mancata manutenzione nelle scuole elementari diventa un pericolo serio

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Si immagini di essere in un bagno, al lavoro, e che, all’improvviso, scatti l’allarme antincendio: si prova ad uscire ma la porta è bloccata: si spinge ma non si apre e nemmeno da fuori si riesce ad aprire. Oppure si immagini di essere nello stesso bagno di prima e di sentirsi male: si riesce a chiamare aiuto ma non si può uscire perché la porta è bloccata e anche da fuori è impossibile aprirvi.
Ora pensate di avere dieci anni e di essere uno scolaro delle Braguti.
Oggi è successo, ma pare che non sia stata la prima volta, che un bambino è rimasto bloccato nel bagno perché alla porta mancano le maniglie! Questo nonostante le ripetute richieste di intervento che la scuola ha rivolto al Comune.
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Presidenza Commissione Sociale: Jacopo Bassi si dimostra, ancora una volta, impreparato

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Il PD e le sue ancillari liste civiche hanno rimosso il sottoscritto dall’incarico di Presidente della Commissione sociale riconoscendo però, unitamente a tutti gli altri commissari, l’equilibrio e la qualità del lavoro svolto in quel ruolo. 

Siccome il Presidente e Vice Presidente di un’assemblea hanno il compito di regolarne il funzionamento, normalmente vengono eletti all’unanimità e, per ovvia opportunità, il candidato alla carica non vota (questo, probabilmente, anche nel consiglio della più piccola associazione del Paese).

Con la sua mossa l’Amministrazione è riuscita non solo ad ottenere un Presidente non eletto all’unanimità ma dalla sola maggioranza e, per di più, in barba alla minima opportunità di ruolo, abbiamo dovuto assistere al politicamente imbarazzante atto di auto – votazione del cons. Mombelli che ha prontamente obbedito agli ordini di partito.
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Giornata ecosostenibile: una piccola foglia di fico, c’è bisogno di scelte chiare a favore dell’ambiente

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Si è svolta ieri la giornata ecosostenibile. Riteniamo l’iniziativa certamente positiva ma il suo effetto assolutamente vanificato dalla pratica quotidiana dell’Amministrazione: all’interno del panorama delle scelte effettuate dall’Ass. Gramignoli la giornata assume infatti il solo significato di un’iniziativa di bandiera, una piccola foglia di fico poiché:

  • Gramignoli non ha speso una parola (e tanto meno un’azione) contro l’abbattimento degli alberi di via Bacchetta: uno scempio che a distanza di mesi non vede ancora una ri-piantumazione lasciando la via in uno squallore imparagonabile alla fresca ombra dei decenni precedenti
  • la maggioranza tutta ha bocciato un nostro emendamento al regolamento della nuova ZTL che introduceva il divieto d’accesso ai mezzi EURO 0 permettendo così la circolazione in pieno centro (proprio dove si fa la giornata ecologica) dei mezzi più inquinanti
  • In più di un’occasione, come per esempio nel dicembre del 2018, l’Ass. Gramignoli aveva deciso di non aderire al blocco volontario dei mezzi più inquinanti nonostante il ripetuto sforamento dei limiti di legge della qualità dell’aria

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Regolamento ZTL: assessore all’ambiente fantasma e via libera ai vecchi diesel

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Durante il Consiglio Comunale di ieri sera si è svolta la discussione del regolamento della ZTL.
L’art. 1 del Regolamento, al punto 2, recita testualmente “La ZTL è individuata anche come Zona a Basse Emissioni (Low Emission Zone – LEZ), come definita in sede di Unione Europea.” Una LEZ è caratterizzata dal fatto che l’accesso è consentito “solo ai veicoli che rispettano determinati criteri e/o standard ambientali”.
Il sottoscritto, come già aveva rilevato durante la Commissione che ha analizzato il Regolamento, ha ribadito che nello stesso non era presente alcuna limitazione rispetto alla classe di inquinamento dei veicoli.
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Nessuna ironia o critica politica: un’offesa personale di fronte alla quale difendo la mia onorabilità

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Sono mio malgrado costretto a rispondere al maldestro comunicato stampa dei grillini relativo alla querela che ho sporto verso il consigliere Draghetti ed altri soggetti.

E’ importante precisare che la querela risale al mese di dicembre e il sottoscritto, non volendo inquinare il dibattito politico con un attacco afferibile alla sfera personale, si è ben guardato dal rendere pubblica la cosa. Ci hanno pensato i grillini che, non avendo argomenti e facendo mostra della loro insipienza politica, vogliono giocare il ruolo di vittime di chissà quale attacco al loro “progetto” (?): non sono nemmeno riusciti a comprendere che il sottoscritto ha tutto il diritto di difendere la propria onorabilità (e lor signori si scaldano di fronte a questo fatto invece normale) e non ha voluto utilizzare l’episodio con scopi politici: è in questa direzione che si deve leggere il riserbo che ho mantenuto sulla questione. Altro che  voler “limitare la libertà d’espressione del pensiero politico”! Continua a leggere

Caso mensa a Lodi: il tribunale riconosce che il regolamento è discriminatorio che i leghisti ora si scusino per aver difeso l’indifendibile

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E’ bello che sia proprio il giorno di Santa Lucia quello in cui apprendiamo della decisione del Tribunale di Milano circa il caso mense del Comune di Lodi.

Avevamo promosso una lettera aperta da far sottoscrivere ai Consiglieri comunali di Crema per contribuire alla battaglia contro le scelte discriminatorie dell’amministrazione leghista di Lodi: il gruppo di Zucchi, i grillini e i leghisti erano stati gli unici a non firmarla.

Addirittura il capogruppo della Lega Andrea Agazzi aveva parlato, in merito alla questione, della giusta applicazione della legge: non poteva subire uno smacco più grande! Continua a leggere

Decreto “Sicurezza”: qualcosa di osceno sta accadendo e il Consiglio Comunale ha la responsabilità di prendere posizione

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Il cosiddetto Decreto “Sicurezza” costituisce un’offesa profonda e grave ad ogni idea di giustizia e prima ancora di umanità. Esistono infatti limiti che non è dato di superare qualora si voglia rimanere nel dominio dell’umano e del giusto: tutte le occasioni in cui essi sono stati infranti la storia ha registrato una regressione dell’umanità. Questo è quanto sta avvenendo, oggi, in Italia.
Non si intende farne una questione di fazione politica piuttosto, lo ripetiamo, di umanità: a dimostrazione di ciò sono le numerose e nette prese di posizione nella medesima direzione, provenienti da ambienti anche molto distanti tra loro.

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Mancato finanziamento regionale per i fontanili di Capralba: un danno per tutti i cremaschi e il silenzio dei politici locali presenti in Giunta Regionale

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Il titolo del sito del Comune di Capralba recita, giustamente: “Benvenuti a Capralba, il paese dei fontanili” ad indicare l’importanza del patrimonio naturalistico che i fontanili costituiscono per la comunità capralbese ma anche per tutto il territorio, Crema compresa: come non ricordare infatti, a solo titolo esemplificativo, il film Call me by your name che riporta, in svariate scene, l’ambiente dei fontanili e la loro bellezza?

Questi luoghi costituiscono davvero una ricchezza che va coltivata, preservata e valorizzata: riteniamo quindi incredibile e grave la notizia riportata dalla stampa locale secondo cui Regione Lombardia ha tagliato un contributo da più di 113.000 € destinati al Comune di Capralba per la valorizzazione e conservazione appunto dei fontanili.

Esprimiamo pertanto vicinanza e solidarietà all’amministrazione del paese cremasco ritenendo che la mancata manutenzione e cura dei fontanili costituisca un danno anche per la nostra città. Continua a leggere

Istituto Stanga: l’inadeguatezza di tutta la politica locale.

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Il recente voto del Consiglio Provinciale di Cremona sul dimensionamento scolastico (ed in particolare l’ennesima negazione della legittima volontà da parte del Cremasco di operare la ragionevole separazione dello Stanga su due ambiti distinti) è la riprova di come la politica tutta abbia dato prova della sua debolezza e inadeguatezza.
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