Qualità dell’aria: è necessario un Piano Comunale per la qualità dell’aria

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La qualità dell’aria della nostra città continua ad essere “pessima”, come indicato da ARPA Lombardia, e non risultano efficaci le timide iniziative messe in pratica dall’Amministrazione.
Pensiamo che ci si debba dotare di tutti gli strumenti (strategici, programmatori e regolamentativi) per migliorare la qualità dell’aria che può così decisamente influenzare la vita e la salute dei cremaschi: per questi ci siamo attivati in molti modi in questo senso.

Continuiamo quindi nel nostro lavoro, coinvolgendo tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, in primis la maggioranza e l’Amministrazione.
In questo senso abbiamo protocollato una mozione per la redazione di un Piano Comunale per la qualità dell’aria.
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Sala blocca le auto mentre la Bonaldi fa come la Lega … che trasformismo!

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“Fin dove ti puoi spingere quando ti metti a contare i voti che, secondo te, rischi di perdere?” è questa la domanda che mi salta in mente quando la Sindaca e i Suoi si schierano contro le iniziative a favore dell’ambiente… oggi ho avuto la risposta.

Bonaldi & C. ci dicono che il blocco delle auto è inutile intanto oggi, domenica 2 febbraio, il Sindaco di Milano blocca le auto! 

Si penserà che la qualità dell’aria di Milano sia parecchio peggiore di quella di Crema ma è proprio così? No, come infatti è possibile vedere dal sito di ARPA Lombardia, oggi l’aria del centro di Crema è peggiore di quella del centro di Milano! Continua a leggere

Inquinamento: il benaltrismo della Bonaldi e la supponenza dell’Amministrazione non migliorano la qualità dell’aria: è tempo di azioni forti!

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Rispetto al tema inquinamento atmosferico, le ultime esternazione dell’Amministrazione Bonaldi appaiono paradossali.
Ci riportano infatti che la media della concentrazione di PM10 a Cremona (che applica il blocco del traffico) è stata 68.8 μg/m3 a Crema invece 62 μg/m3. Guarda caso non ricordano che, per legge, il Valore Limite annuale per la protezione della salute umana di 40 μg/m3 e il Valore Limite giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. In ogni caso cadiamo male: se Cremona è più inquinata di Crema dovremmo stare tranquilli? Non è un fatto “estetico” ma di salute!
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Ancora aria inquinata oltre i limiti: l’Amministrazione superi il proprio immobilismo e aderisca volontariamente al Protocollo Antismog di Regione Lombardia

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Siamo nuovamente a lanciare l’allarme che diventa, purtroppo, sempre più grave: oggi è un’ulteriore settimana in cui la qualità dell’aria a Crema è pessima. Siamo costretti a respirare concentrazioni elevatissime di PM 10 ma anche di PM 2,5.
Avevamo ormai una settimana fa denunciato l’immobilismo dell’Amministrazione di fronte a questa situazione e ci vediamo costretti a sottolineare che nonostante la situazione peggiori NULLA viene ancora messo in campo.
I dati di ARPA Lombardia sono inequivocabili:

Concentrazione di PM 2,5

PM 10 Continua a leggere

Smog a Crema da oltre 10 giorni: di fronte a questa situazione l’Amministrazione è colpevolmente immobile

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A Cremona c’è un’emergenza smog e quindi loro – i cremonesi – hanno fatto scattare il Piano d’azione Anti-smog che ovviamente non è risolutivo ma certamente lenitivo per una situazione grave (che chiaramente non compete solo ai singoli Comuni) e molto importante dal punto di vista culturale.
A Crema la situazione è, nel migliore dei casi, ugualmente grave: ieri, per esempio, la qualità dell’aria di Crema era addirittura peggiore di quella di Milano. Purtroppo questa non è l’opinione di un pifferaio (come, senza il minimo di decoro istituzionale, la Sindaca Bonaldi definisce chiunque Le faccia notare ciò che non va dal Comune da Lei amministrato) ma sono i dati di ARPA: la concentrazione di PM10 a Milano è compresa tra i 50 e i 100 µg/m³ mentre a Crema è sopra i 100 µg/m³.
Sono più di 10 giorni che a Crema stiamo sforando il limite.

Di fronte a questa situazione, cosa fa l’Ass. Gramignoli? Niente

Nel corso del tempo abbiamo protocollato interrogazioni, abbiamo fatto proposte tese a migliorare la qualità dell’aria, a limitare la circolazione dei veicoli più inquinanti, abbiamo sempre appoggiato la pedonalizzazione di porzioni della città e abbiamo chiesto, a più riprese, che Crema aderisse volontariamente al protocollo anti smog che Regione Lombardia prevede per i Comuni (come Cremona) inseriti in fascia 1 e 2 (Crema è in fascia 3). Ancora: niente. Continua a leggere

300.000 € per le luci del Voltini ma intanto pezzi di scuola sono pericolanti

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Si apprende dalla stampa che il Comune di Crema spenderà 300.000 € per l’illuminazione dello Stadio Voltini in seguito alla promozione del PergoCrema. Siamo lieti per la squadra di calcio e riteniamo che sia certamente un valore aggiunto per la città, ma crediamo che le priorità siano altre.
E’ incredibile quello che sta emergendo durante il giro di sopralluoghi che, come consigliere comunale, sto effettuando presso le scuole (materne, elementari e medie inferiori), per le quali il Comune di Crema ha la responsabilità della manutenzione.
In pochi mesi l’Amministrazione Bonaldi è riuscita a trovare i soldi per l’illuminazione (perché la FIGC impone una scadenza di adeguamento a febbraio 2020) ma a nulla sono serviti fino ad ora i solleciti e le richieste che vengono dalle scuole.

Ad oggi appare incredibile quello che sta avvenendo, ad esempio, alle Scuola Secondaria Galmozzi: secondo il responsabile della sicurezza la recinzione della scuola è “pericolante e pericolosamente inclinata verso il giardino della scuola”: stiamo parlando di una recinzione in mattoni alta circa tre metri e lunga 150! Si aspetta forse che crolli addosso a qualche ragazzino o a qualche auto parcheggiata nella via?!
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Ottima la proposta di FIAB su Piazza Giovanni XXIII: noi siamo pronti a supportarla e l’Amministrazione?

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Agevolare, supportare e favorire l’utilizzo della bicicletta e la vivibilità pedonale della città è un obiettivo che riteniamo importante e che deve essere perseguito senza timidezze.

Per questa ragione abbiamo appreso con piacere che FIAB ha proposto all’Amministrazione di pedonalizzare piazza Giovanni XXIII: un pavimento in porfido con un viale alberato in centro. Da sempre infatti auspichiamo un’estensione più decisa della pedonabilità in quella zona della città.

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La palestra Serio è piena di barriere architettoniche: si intervenga!

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Alla Sindaca di Crema
Al Presidente del Consiglio Comunale di Crema

 

Crema, 2 dicembre 2019

Il sottoscritto Emanuele Coti Zelati, Consigliere Comunale de La Sinistra, presenta la seguente mozione e chiede che venga iscritta all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di Crema.

Mozione da inserire nell’O.d.G. del prossimo Consiglio Comunale

Oggetto: abbattimento barriere architettoniche Palestra Comunale “Serio” e tracciamento parcheggi riservati a persone con disabilità

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C’è ancora pericolo alle scuole elementari perché Galmozzi non è in grado di far sostituire una maniglia: dopo una settimana nulla è cambiato!

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Abbiamo depositato un’interrogazione, abbiamo scritto un comunicato stampa, abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte di cittadini, abbiamo scritto agli uffici comunali, abbiamo scritto al Dirigente scolastico, abbiamo effettuato una comunicazione in Consiglio Comunale per chiedere all’Ass. Galmozzi di intervenire in modo da risolvere il problema di sicurezza alle scuole elementari Braguti.
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In questa maggioranza manca la correttezza e la capacità di stipulare gentlemen agreement: Vailati faccia un passo indietro.

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L’8 novembre 2018 protocollai una mozione per introdurre sul territorio del Comune di Crema un regolamento per limitare gli spargimenti di fanghi in agricoltura (una pratica dal profilo certamente non ecologico inserita nel cosiddetto decreto Genova, che nulla ha a che fare con Genova: art- 41 del D.L. 28 settembre 2018 e  modificato dalla legge di conversione n. 130 del 16 novembre 2018: tale articolo autorizza a spandere fanghi contenente  idrocarburi nei campi)

Quando venne discussa in Consiglio Comunale da parte di consiglieri sia di maggioranza che di minoranza fu avanzata la richiesta, data la complessità del tema, di sospendere la discussione e inserirla nell’odg della Commissione Ambiente e Territorio. Così avvenne e nel giugno del 2019 la commissione si riunì (circa 6 mesi dopo e solo in seguito a mie sollecitazioni al Presidente, cons. Vailati, PD). Durante la Commissione emerse la necessità di un ulteriore approfondimento normativo da parte degli Uffici: l’intesa fu che con la ripresa settembrina dei lavori consigliari la commissione si sarebbe nuovamente riunita (mentre la mozione restava sospesa ma sempre nell’odg del Consiglio Comunale). Invece il silenzio. Con il mese di novembre ho dovuto nuovamente sollecitare la cosa perché il presidente Vailati, evidentemente affaccendato in altro, non convocava la commissione. Continua a leggere