Sentenza del TAR: non si tollerano gli intolleranti, specialmente fascisti

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E’ giusto impedire di propagandare su suolo pubblico idee di terrore, morte e violenza: in poche parole fasciste. Come quelle, per esempio, di Casapound. E’ quanto avevo sostenuto presentando la mozione Rispetto dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

Ero stato malamente attaccato dalla minoranza che, fra le altre cose, mi aveva accusato di essere liberticida non riuscendo a comprendere, innanzitutto, che la mozione chiedeva una dichiarazione di adesione ai valori democratici costituzionalmente sanciti e che, più in generale, nessuna manifestazione democratica può permettere infiltrazioni antidemocratiche come, d’altra parte, aveva già chiaramente evidenziato K. Popper:

Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi […].
Dovremmo proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo insomma proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi.[…]
La tolleranza illimitata porta alla scomparsa della tolleranza. Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi.

Certamente i nostri consiglieri di minoranza non ascolteranno il sottoscritto, non leggeranno nemmeno Popper ma, di sicuro, dovranno prestare attenzione al TAR che, con la sentenza di alcuni giorni fa, ha sancito che il ricorso di Casapound (i fasciti, per capirci) contro il Comune di Brescia che vietava, analogamente alla mia mozione, lo spazio agli intolleranti è stato respinto perché il provvedimento del Comune è giusto.

Con buona pace vari consiglieri di minoranza del Comune di Crema.

Siccome, tuttavia, ad oggi non si vede nessun cambiamento nel Comune di Crema ho scritto agli uffici per avere informazioni…


 

Come sempre, sono a disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione: contattami!

Mercato di via Verdi: un luogo da migliorare e potenziare altro che da abbattere e ridimensionare come vorrebbero Beretta e Forza Italia

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Il mercato di via Verdi è un luogo di commercio e di incontro in cui ognuno ha la possibilità di vivere con schiettezza la dimensione del vivere sociale.Nel mercato di via Verdi la struttura pubblica e i commercianti ambulanti offrono servizi, prodotti e merci accessibili a tutti. Il mercato di via Verdi è anche un importante luogo di lavoro.Il mercato di via Verdi è un punto di incontro delle persone e per le persone: lo scambio che avviene tra i banchi e sotto le pensiline, di sicuro, non si limita ad un passaggio di denaro.


Pochi altri luoghi, nella nostra città, sono tutte queste cose. Continua a leggere

Scuola di CL e il potenziale rischio per la salute: un’altra eredità del centro destra e della lega

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In questi, in seguito agli articoli di stampa abbiamo appreso del rischio correlato alla presenza di una massa d’acqua all’interno dell’edificio dell’ex-scuola di CL che può trasformarsi in un luogo di riproduzione di una grande massa di zanzare che sono, notoriamente, il possibile veicolo di malattie talvolta gravi.
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Approvata mozione per la costituzione di una Consulta per la legalità

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Durante l’odierna seduta del Consiglio comunale di Crema si è potuto discutere della mozione protocollata dal sottoscritto con lo scopo di creare una commissione legalità; tale azione colloca in un percorso più lungo iniziato già a partire dal 2014 (con il protocollo Merlino/Crema), proseguito durante l’ultima campagna elettorale con l’appello alla legalità e continuato con la mozione avente per oggetto le azioni di contrasto alla criminalità organizzata.

Durante la precedente riunione del Consiglio comunale, nonostante la disponibilità delle minoranze ad orientare positivamente il loro voto, il capogruppo del PD aveva richiesto la sospensione della mozione al fine di procedere ad integrazioni migliorative che, durante la sessione di questa sera, ho accettato poiché non alterano nei fatti la mozione. Continua a leggere

Inquinamento dell’acqua: depositato l’esposto per accertare eventuali responsabilità degli organi di controllo

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Come avevo avuto modo di annunciare all’inizio di questa settimana, nella giornata di oggi, sostenuto dal coordinamento cremasco di Liberi e Uguali  le cui componenti sono da sempre caratterizzate dalla spiccata sensibilità per l’ambiente, mi sono recato presso la Procura della Repubblica per depositare l’esposto circa la vicenda dell’inquinamento delle falde.

Appresa infatti la notizia dalla stampa, nel gennaio 2018, di un possibile sversamento in falda avvenuto ad Isso (BG) nell’agosto 2017, in seguito alle lavorazioni di Flamma spa, avevo scritto alla Provincia di Cremona ottenendo una risposta rassicurante nonostante i 6 mesi intercorsi tra l’evento e l’inizio delle indagini.

Successivamente, sempre dalla stampa, si è appreso che:

  • i pozzi di Castel Gabbiano risultano oggi contaminati da pericolose sostanze cancerogene (Triclorometano e Tetracloroetilene)
  • la stessa Flamma spa, come soggetto non responsabile, già nel corso del 2014 aveva informato le autorità competenti della presenza di tali sostanze

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Inquinamento dell’acqua: la situazione è grave, depositerò a breve un esposto

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La vicenda dello sversamento in falda non pare avere termine.
Si apprende infatti (ancora) dalla stampa che nei due pozzi campionati a Castel Gabbiano i valori di sostanze cancerogene (Triclorometano e Tetracloroetilene) sono oltre i limiti di legge. Si tratta di sostanze estremamente pericolose che rendono l’acqua che contaminano dannosa anche per le colture e l’ambiente.

Non può restare sotto traccia che è stata l’azienda Flamma spa, che non utilizza le sostanze in oggetto, a renderne noto il ritrovamento. L’individuazione delle stesse è avvenuto durante il campionamento eseguito in seguito allo sversamento dell’agosto 2017 e per il quale avevo scritto alla Provincia di Cremona (ottenendo questa risposta).
Sempre da fonti di stampa parrebbe che la stessa Flamma spa avesse già provveduto nel corso del 2014 a inoltrare, agli organi competenti, tale segnalazione quale soggetto non responsabile. Continua a leggere

Approvata la mozione sui valori della Costituzione: soddisfazione ma minoranze assenti e impreparate

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Nei giorni scorsi, durante l’ultima adunanza del Consiglio Comunale, è stata approvata la mozione, che avevo protocollato l’11 dicembre 2017, avente per oggetto il Rispetto dei valori della resistenza e i principi della Costituzione.

La mozione era stata preparata sull’esempio di altri documenti analoghi che, in questi mesi, parecchi comuni italiani stanno approvando, e si prestava per essere un documento condiviso da tutte le forze politiche poiché, in quanto rappresentate nell’assise comunale, poggiano sulle libertà democratiche assicurate dalla nostra carta costituzionale.

A parere del sottoscritto il comportamento delle minoranze è stato lesivo del ruolo che i consiglieri comunali sono chiamati a ricoprire: infatti Continua a leggere

Inquinamento falde: ecco la risposta della Provincia di Cremona

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Ho ricevuto la risposta dal Dirigente del Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona, in merito alla missiva inviata alcuni giorni fa agli stessi uffici, circa l’episodio di inquinamento delle acque sotterranee rilevato presso lo stabilimento Flamma in comune di Isso (BG).

L’ente provinciale conferma che i risultati analitici di ARPA, per le acque campionate dal piezometro PZ5 in data 26/06/2017, hanno evidenziato:

  • superamenti delle CSC indicate dalla Tab. 2, All. 5 al Tit. V, Parte Quarta del D.Lgs. 152/06,
  • relativamente ai parametri Benzene, Toluene e Idrocarburi Totali;
  • superamento dei valori limite di cui al D.M. 31/2015, relativamente ai parametri MTBE ed ETBE;
  • superamento dei valori limite indicati da ISS per i parametri Tetraidrofurano (THF) e Diclorometano;
  • di aver rilevato la presenza di Etere isopropilico nel campione analizzato;

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Falde al sicuro? Ecco la lettera che ho inviato alla Provincia di Cremona

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Ecco la lettera che ho inviato all’Ufficio Ambiente e Territorio della Provincia di Cremona e, per conoscenza, ad Arpa Lombardia e alla Sindaca di Crema, Stefania Bonaldi in relazione al potenziale rischio causato dall’azienda Flamma spa classificato come criticità ambientale dalla stessa ARPA.
Renderò pubblica anche la risposta che, spero, riceverò.

 

Crema, 18 gennaio 2018

Il sottoscritto Emanuele Coti Zelati, consigliere comunale della Città di Crema, è ad inviare alla Vs. gentile attenzione la presente poiché, dalla stampa locale si è appreso che, nell’agosto 2017, ARPA Continua a leggere

Una Santa Lucia carica di cenere

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Ho tre bambini: belli, sani e per i quali l’unica preoccupazione è (giustamente) fare bene i compiti… dimenticavo: la preoccupazione di questa sera è andare a letto presto prima che arrivi S. Lucia!

Ognuno di noi ricorda con tenerezza la fase della vita in cui, al primo accenno di scampanellio, si correva a letto quasi spaventati e la mattina del 13 dicembre ci si alzava (prestissimo!) in un clima magico … devo confessare che viverla da genitori è quasi più bello.

Tuttavia, ogni genitore lo sa, l’essere padri (o madri) implica il pensare al futuro proprio, dei propri bambini e del mondo che sarà, nel quale dovranno muoversi. Credo che, a questo pensiero, una buona parte di “noi” (genitori) fatichi, talvolta, la sera ad addormentarsi.

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